Chi Sono
Sono avvocato civilista e conduco il mio studio da dieci anni. Mi sono laureata in giurisprudenza nel 1993 all’Università “Alma Mater Studiorum” di Bologna e sono iscritta all’Ordine degli Avvocati di Padova. Sono, inoltre, giornalista-pubblicista dal 1994.
Ho scelto di coltivare la mia passione specializzandomi nel diritto di famiglia.
Le Attività dello Studio
I settori di attività dello studio sono:
Diritto Civile
Diritto di Famiglia
Diritto Internazionale: con particolare riferimento al regime giuridico dei matrimoni e delle unioni miste, ai ricongiungimenti e alle adozioni internazionali e alle sottrazioni internazionali di minori.
Diritto Penale
Diritto Civile
Diritto di Famiglia
Diritto Internazionale: con particolare riferimento al regime giuridico dei matrimoni e delle unioni miste, ai ricongiungimenti e alle adozioni internazionali e alle sottrazioni internazionali di minori.
Diritto Penale
Domiciliazione
Lo studio offre il servizio di domiciliazione ai Colleghi operanti in altri Fori mettendo a disposizione la propria professionalità per offrire un servizio preciso ed affidabile, avvalendosi anche di strumenti informatici (email, PEC, scanner per la digitalizzazione degli atti e dei documenti).
- Intervista del 4 maggio 2012 dell'avv. Liana Doro al programma Settesera in onda su 7gold
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Leggi Tutto → - CORSO DI DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO IN MATERIA DI SEPARAZIONE E DIVORZIO
Per ulteriori informazioni potete visitare il sito: -...
Leggi Tutto → - ASSEGNAZIONE DELLA CASA FAMILIARE - PRESUPPOSTI - CONVIVENZA DEL CONIUGE CON FIGLIO MAGGIORENNE. Cass. Civ. I° Sez. n. 14553 del 4 luglio 2011
Al fine dell'assegnazione a uno dei coniugi separati o divorziati della casa familiare, nella quale questi abiti con un figlio maggiorenne, occorre che si tratti della stessa abitazione in cui si svolgeva la vita della famiglia allorchè essa era unita e, inoltre, che il figlio convivente versi, senza colpa, in condizione di non autosufficienza economica. In particolare, l'assegnazione della casa familiare, prevista dall'art. 155 co. 4 c.c., rispondendo all'esigenza di conservare l'habitat domestico, inteso come il centro degli affetti, degli interessi e delle consuetudini in cui si esprime e si articola la vita familiare, è consentita unicamente con riguardo a quell'immobile che abbia...
Leggi Tutto → - ASSEGNO DI MANTENIMENTO: indagini tributarie - Cass. Civ. Sez. I° n. 4519 del 24 febbraio 2010
In tema di determinazione dell'assegno di mantenimento, la discrezionalità di cui è munito il giudice di merito nel disporre indagini attraverso la polizia tributaria non può ritenersi di carattere assoluto, trovando un limite nell'impossibilità da parte del giudice di basare il proprio convincimento in ordine all'assegno su valutazioni prive del necessario riscontro, alla stessa stregua dell'ipotesi inversa in cui la richiesta venga rigettata per mancanza di elementi utili di valutazione. In entrambi i casi, il giudice di merito, prima di giungere a delle conclusioni, non può non avvalersi di tale strumento, peraltro adottabile anche d'ufficio in deroga al principio dell'onore della...
Leggi Tutto → - CORTE DI GIUSTIZIA DELL'UNIONE EUROPEA - Responsabilità genitoriale, Sez. III° 23 dicembre 2009
L'art. 20 del Regolamento CE del Consiglio 27 novembre 2003, n. 2201, relativo alla competenza, al riconoscimento e all'esecuzione delle decisoni in materia matrimoniale e in materia di responsabilità genitoriale, che abroga il Regolamento CE n. 1347/2000, deve essere interpretato nel senso che, in una situazione quale quella oggetto della casua principale, esso non consente ad un Giudice di uno Stato membro di adottare un provvedimento provvisorio in materia di responsabilità genitoriale inteso a concedere l'affidamento di un minore che si trova nel territorio di tale Stato ad uno dei suoi genitori, nel caso in cui un Giudice di un altro Stato membro, competente in forza del detto...
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