Category: Divorzio

Assegno divorzile: la Cassazione ritorna sul concetto di indipendenza economica

L’articolo 5, 6° comma, della legge n. 898 dell’1° dicembre 1970, riformulato nel 1987 con la legge n. 74, attribuisce al giudice il potere di effettuare, al momento del divorzio, una ridistribuzione della ricchezza fra i coniugi a favore di quello più debole ed in forma di contribuzione periodica al suo mantenimento, a condizione che

L’efficacia probatoria dei messaggi WhatsApp nei processi familiari

Che efficacia probatoria possiede un messaggio WhatsApp nel processo civile e, in particolare, in quello familiare? Infatti, la recente evoluzione tecnologica ha fatto sì che le applicazioni di messaggistica istantanea — prima tra tutte WhatsApp, ma tra queste possono annoverarsi anche Facebook e molte altre — siano diventate il mezzo primario di comunicazione. Per questo motivo accade spesso

DISACCORDO DEI GENITORI SUL VACCINO ANTI COVID-19

30 LUGLIO 2021 | Vaccinazione anti Covid-19 | genitori in disaccordo In caso di vaccinazione di soggetti minorenni, i Centri vaccinali chiedono il consenso alla vaccinazione firmato da entrambi i genitori. Ma che succede se i genitori del minore non sono d’accordo sulla vaccinazione anticovid-19? Con un’interessante pronuncia, il Tribunale di Monza (Trib. Monza, sez. IV Civile, decr.,

Vacanze estive e genitori separati: conseguenze penali in caso di mancata esecuzione dolosa del provvedimento del Giudice

23 luglio 2021 | separazione e divorzio |vacanze estive Nei casi di separazione e di divorzio, così come a seguito della cessazione della convivenza more uxorio, in presenza di figli minorenni ed in regime di affidamento condiviso, le vacanze estive sono oggetto di specifica regolamentazione giuridica nell’ambito della più generale definizione del calendario di visite stabilito dal Tribunale

La funzione tripartita dell’assegno divorzile rileva anche nei giudizi di revisione Ripartite function of divorce allowance also relevant in review judgments

2 LUGLIO 2021 | Separazione e divorzio | Mantenimento del coniuge Con un’interessante pronuncia, la n. 12800 del 13 maggio 2021, la Cassazione ha affermato che la funzione tripartita dell’assegno divorzile deve orientare l’indagine anche nei giudizi di revisione, ove sia stata accertata la sopravvenienza di fatti nuovi, quali il venir meno dello squilibrio economico-patrimoniale

Chi non versa il mantenimento perde la custodia del figlio

Come si può agire in questi casi per tutelarsi? Cosa succede quando un genitore non versa l’assegno di mantenimento per il figlio? Secondo la giurisprudenza è possibile revocare l’affidamento condiviso a seguito di gravi inadempienze degli obblighi genitoriali. Rientra tra le inadempienze agli obblighi genitoriali :L’inadempimento all’obbligo di versamento dell’assegno di mantenimento. Il perdurante inadempimento del genitore non

Quando i genitori non sono d’accordo su scelte importanti, come la scuola per il proprio figlio, possono ricorrere al Giudice.

DECRETO TRIBUNALE DI VERONA -prima sez.civile – 2021 In questa vicenda riportata dal @corriere del 19 maggio, c’era un disaccordo fra i genitori separati, nella scelta della scuola media. Il padre preferiva una scuola privata che avrebbe, secondo lui dato maggiori opportunità al figlio, la madre preferiva quella pubblica vicino all’abitazione di residenza.  Il bambino,

Se si amplia il diritto di visita e frequentazione dei figli da parte del padre si riduce il contributo al loro mantenimento

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 3203 emessa il 15.12.2020, ha affermato il principio per cui l’ampliamento del diritto di visita delle figlie minori a favore del padre e il conseguente obbligo di mantenimento diretto durante la permanenza delle stesse presso di lui, giustifica la riduzione del mantenimento dovuto alla madre per le spese

L’assegno divorzile può essere richiesto per la prima volta nel giudizio per la modifica delle condizioni di divorzio

Mantenimento del coniuge IL CASO. Con ricorso ex art. 9 L. n. 898 del 1970 per la modifica delle condizioni di divorzio, l’ex moglie chiedeva al Tribunale di Bari l’attribuzione dell’assegno divorzile, precedentemente non richiesto (e dopo non aver richiesto un assegno nemmeno in sede di separazione), nonché l’aumento del contributo paterno al mantenimento dei

Il divorzio“cinese”in Italia. Come accedere all’istituto dello scioglimento del matrimonio civile mediante applicazione della legge sostanziale cinese.

Si premette che la legge sostanziale della Repubblica Popolare Cinese in materia di divorzio è applicabile dal Giudice italiano in quanto non contraria all’ordine pubblico. Si veda, al riguardo, quanto affermato dalla Cass. Civ. Sez. I, 25/07/2006 n. 16978 e Cass. Civ. Sez. I, 21/05/2018 n. 12473 Il codice civile della Repubblica Popolare Cinese è

Sì all’affidamento super esclusivo al padre se la madre è incapace di svolgere la funzione educativa.

Affidamento dei figli | Responsabilità genitoriale, decadenza e affievolimento La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 29999 del 31 dicembre 2020, affronta il delicato tema dell’affido super esclusivo dei figli ad un solo genitore, nel caso di specie il padre, a fronte della accertata incapacità della madre di comprendere i loro bisogni e di svolgere, nel

La Corte di Cassazione ribadisce importanti principi in merito alla dichiarazione giudiziale di paternità o maternità e ai diritti e doveri che ne derivano

La Corte di Cassazione ribadisce importanti principi in merito alla dichiarazione giudiziale di paternità o maternità e ai diritti e doveri che ne derivano Accertamento, riconoscimento e disconoscimento | Filiazione e adozione | Responsabilità genitoriale e rapporti tra genitori figli La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 28330/2020, ha chiarito e ribadito importanti principi in

I figli vengono, vengono affidati al Comune, quando i genitori sono molto litigiosi

Con sentenza dell’11 febbraio 2021, n. 1145, il Tribunale di Milano, nel dichiarare la separazione giudiziale tra i coniugi, ha disposto il collocamento paritario delle figlie presso entrambi i genitori ed il contestuale affidamento al Comune, incaricato di assumere le decisioni di maggior interesse relative alla loro istruzione, educazione, salute e residenza. I giudici del

Pensione di reversibilità e rinuncia stragiudiziale all’assegno divorzile

Non sussiste il diritto alla pensione di reversibilità da parte dell’ex coniuge che abbia rinunciato stragiudizialmente all’assegno divorzile, dovendo ritenersi valida la rinuncia all’assegno contenuta in un atto transattivo stipulato successivamente alla sentenza di divorzio, non essendo a tal fine necessario l’intervento giurisdizionale, con la precisazione che successivamente alla rinuncia l’assegno divorzile non può essere

Decadenza genitoriale

La Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 28723/2020 accoglie i motivi principali del ricorso di un padre, ribadendo l’importanza della tutela del diritto dei minori alla bigenitorialità, richiamando anche alcune importanti pronunce della Cedu in materia. Pronuncia con cui gli Ermellini ribaltano la decisione della Corte d’Appello, che aveva rigettato il reclamo di un padre nei confronti

Cassazione civile, I Sezione, ordinanza n. 28723/2020 del 16.12.2020 Tutela effettiva del diritto alla bigenitorialità del minore – art. 8

La Corte d’Appello di Firenze, a seguito di una consulenza tecnica d’ufficio disposta al fine di valutare la capacità genitoriale della madre e la possibilità di ripresa dei rapporti del padre con il figlio, ha ritenuto l’adeguatezza della capacità genitoriale della madre e ha affermato che non era necessario disporre l’affidamento del minore ai S.S.

Contributo per il mantenimento di figli maggiorenni non autosufficienti

Cassazione civile, sez. VI, 16 Settembre 2020, n. 19299. Pres. Ferro. Est. Falabella. Divorzio – Contributo per il mantenimento di figli maggiorenni non autosufficienti – Redditi dei genitori – Principio di proporzionalità Nel giudizio di divorzio, al fine di quantificare l’ammontare del contributo dovuto dal genitore per il mantenimento dei figli economicamente non autosufficienti, deve

Violazione obblighi assistenza familiare

Il padre malato di cuore e disoccupato che non mantiene la famiglia, commette reato. Rischia la condanna per violazioni degli obblighi di assistenza della famiglia, il padre che non mantiene i figli, anche se cardiopatico e disoccupato. E’ quanto emerge dalla Sentenza n. 6227/2020 della sesta sezione penale della Cassazione  che ha accolto il ricorso del procuratore generale

Cassazione civile, sez. IV, lavoro, 28 Aprile 2020, n. 8263. Pres. Manna. Est. Daniela Calafiore. Pensione di reversibilità – Concorso tra coniuge divorziato e coniuge superstite – Determinazione delle rispettive quote – Criteri – Durata del matrimonio – Natura esclusiva del criterio – Esclusione – Criteri equitativi – Convivenza prematrimoniale ovvero entità dell’assegno divorzile – Rilevanza – Condizioni e limiti –

La ripartizione del trattamento di reversibilità, in caso di concorso tra coniuge divorziato e coniuge superstite, deve essere effettuata ponderando, con prudente apprezzamento, in armonia con la finalità solidaristica dell’istituto, il criterio principale della durata dei rispettivi matrimoni, con quelli correttivi, eventualmente presenti, della durata della convivenza prematrimoniale, delle condizioni economiche, dell’entità dell’assegno divorzile. (In

.Pensione di reversibilità – Concorso tra coniuge divorziato e coniuge superstite – Determinazione delle rispettive quote – Criteri – Durata del matrimonio – Cassazione civile, sez. IV, lavoro, 28 Aprile 2020, n. 8263. Pres. Manna. Est. Daniela Calafiore Fattispecie Trattamento di reversibilità, in caso di concorso tra coniuge divorziato e coniuge superstite.Deve essere effettuata in

Assegno divorzile a favore del coniuge più debole

Anche in caso di autosufficienza economica del coniuge più debole non si può escludere a priori che sorga il diritto al ricevimento dell’assegno divorzile. E’ infatti necessario valutare anche l’apporto al menàge familiare, fornito dal coniuge più debole durante il il periodo matrimoniale. Lo ha ribadito la Corte di Cassazione, Sezione Civile, nell’ordinanza n. 11202/2020

Nessun riconoscimento per la decisione che ammette il ripudio della moglie

Con la sentenza 16804/2020  la Cassazione enuncia un importante principio giuridico in base al quale una decisione che contempla il ripudio della moglie da parte del marito pronunciata da un’autorità religiosa straniera, anche se equiparabile a una sentenza interna, non può trovare riconoscimento nell’ordinamento italiano. No recognition for the decision that admits the repudiation of

Ho divorziato da mio marito e non avrò più l’assegno. Posso ricorrere in Appello? L’avvocato risponde

le Sezioni Unite della Corte di Cassazione n. 18287 del 2018, con una pronuncia dalla portata innovativa, hanno riconosciuto all’assegno di divorzio in favore dell’ex-coniuge oltre alla funzione assistenziale anche la funzione compensativa e perequativa. Dunque, ai sensi dell’art. 5, comma 6 della L. n. 898 del 1970, accertata l’assenza di mezzi adeguati del richiedente, l’impossibilità oggettiva

La ripartizione della pensione di reversibilità tra coniuge divorziato e coniuge superstite: conta solo la durata del matrimonio?

L’ordinanza della Corte di Cassazione, Sez. lavoro, n. 8263 del 28.04.2020, ritorna sulla questione dei criteri di ripartizione della pensione di reversibilità tra ex coniuge e coniuge superstite, precisando che la ripartizione deve tener conto, oltre al criterio della durata dei matrimoni, anche di altri elementi correttivi, quali l’entità dell’assegno divorzile a favore dell’ex coniuge,

L’addebito della separazione al marito per aver intrattenuto una relazione extraconiugale può essere provato anche dallo scambio di messaggi fra moglie e amante

In un procedimento per separazione personale dei coniugi, la moglie formulava richiesta di addebito della separazione al marito perché questi aveva intrattenuto una relazione extra-coniugale in costanza di matrimonio con una signora, con la quale sarebbe, poi, andato a convivere. Si opponeva il marito, adducendo che la causa della crisi coniugale fosse in realtà una

Sopravvenuta adozione da parte del nuovo marito dell’ex coniuge ed obbligo di mantenimento del figlio maggiorenne

Sentenza Cassazione civile, sez. I, 27 Marzo 2020, n. 7555 In tema di revisione delle condizioni economiche del divorzio riguardanti l’obbligo di mantenimento dei figli maggiorenni ma non autosufficienti, la sopravvenuta adozione dei medesimi da parte del nuovo marito della madre, ove ne derivi il loro stabile inserimento nel contesto familiare creatosi, deve essere valutata

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