Trascrizione della telefonata con l’amante: se manca il disconoscimento è prova di addebito!
Corte di Cassazione, Sezione I Civile, ordinanza 5 febbraio 2026 n. 2409 La Corte di Cassazione, Sezione I Civile, con l’ordinanza 5 febbraio 2026 n. 2409 ha specificato che la trascrizione di una conversazione telefonica registrata costituisce una fonte di prova ammissibile ai sensi dell’art. 2712 c.c., anche in assenza del deposito in giudizio
