Anche il rifiuto del figlio al test del DNA è comportamento valutabile dal giudice!
Corte di Cassazione, Sezione I Civile, ordinanza n. 1988 del 29 gennaio 2026 La Corte di Cassazione, Sezione I Civile, con l’ordinanza n. 1988 del 29 gennaio 2026 ha precisato che, in materia di azioni di disconoscimento della paternità, costituisce un comportamento valutabile ai sensi dell’art. 116, comma 2, c.p.c., non solo il rifiuto
