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Nonni diffidenti verso i genitori dei minori: il Tribunale interrompe gli incontri con i nipoti!

Cassazione civile, Sez. I, ordinanza 26 gennaio 2026, n. 1744.   La Cassazione civile, Sez. I, con l’ordinanza n. 1744 del 26 gennaio 2026 ha ribadito che il diritto degli ascendenti a mantenere rapporti significativi con i nipoti minorenni non ha carattere automatico, ma dipende esclusivamente dal preminente interesse del minore. Per la tutela di questo rapporto

L’ex marito paga le spese condominiali della moglie morosa: è possibile chiedere la compensazione con l’assegno di mantenimento da lui dovuto!

Corte d’Appello di Ancona, Sez. I, sentenza 2 dicembre 2025, n. 1448   La Corte d’Appello di Ancona, Sez. I, con la sentenza 2 dicembre 2025, n. 1448 ha affermato che l’assegno di mantenimento e l’assegno divorzile non rientrano tra i crediti alimentari per i quali, ai sensi degli artt. 1246 comma 1 n. 5)

Nuova convivenza more uxorio della moglie: rimane l’assegnazione della casa familiare!

Cassazione civile, sez. I, ordinanza 23 dicembre 2025, n. 33695   La Cassazione Civile, Sezione I, con l’ordinanza n. 33695 del 23 dicembre 2025, ha ribadito il principio per cui, nei giudizi di separazione personale, l’assegnazione della casa familiare al genitore collocatario del figlio minorenne è dettata dall’esclusivo interesse della prole e risponde all’esigenza di

Affidamento super esclusivo: la Cassazione ribalta la decisione in un caso di minore affetto da autismo!

Cassazione Civile, Sezione I, ordinanza n. 32058 del 10 dicembre 2025   La Cassazione Civile, Sezione I, con l’ordinanza n. 32058 del 10 dicembre 2025 ha ribadito che, in caso di affidamento super esclusivo, è impedito al genitore non affidatario la partecipazione anche alle decisioni di maggiore interesse del minore. Poiché tale regime limita fortemente

Accordi prematrimoniali per una futura separazione: validi se non interferiscono con i doveri di assistenza morale e materiale!

Cassazione, Sez. I, ordinanza 21 luglio 2025, n. 20415.   Con l’ordinanza 21 luglio 2025, n. 20415, la Corte di Cassazione, Prima Sezione, ha chiarito che gli accordi prematrimoniali tra i coniugi, volti a regolamentare i loro rapporti patrimoniali per il caso di una eventuale, futura, separazione o divorzio, costituiscono contratti atipici, sottoposti a condizione

Assegno di mantenimento: per la modifica rilevano le condizioni economico-patrimoniali di entrambi i coniugi, non solo quelle dell’obbligato!

Cassazione civile, Sezione I, ordinanza n. 31488 del 3 dicembre 2025   La Cassazione civile, Sezione I, con l’ordinanza n. 31488 del 3 dicembre 2025 ha affermato che, in tema di mantenimento dei figli maggiorenni non autosufficienti, ai fini della determinazione dell’assegno il giudice non può limitarsi a considerare esclusivamente la capacità di lavoro e di reddito

File video come prova nei procedimenti di affidamento dei minori: la loro produzione non può essere preclusa da meri limiti tecnici!

Cassazione civile Sez. I ordinanza n. 30767 del 22 novembre 2025   La Cassazione civile, Sez. I, con l’ordinanza n. 30767 del 22 novembre 2025 ha affermato che, in tema di diritto alla prova, i file video costituiscono riproduzioni meccaniche, la cui produzione in giudizio è consentita dall’art. 2712 c.c. e che il loro deposito

Infedeltà coniugale: per ottenere l’addebito serve la prova del nesso di causalità con l’intollerabilità della convivenza!

Tribunale di Latina, sentenza n. 1775 del 22 ottobre 2025   Con la sentenza n. 1775 del 22 ottobre 2025 il Tribunale di Latina ha ribadito che, in tema di separazione personale dei coniugi, il coniuge che intende chiedere l’addebito all’altro ha l’onere di provare non solo l’esistenza di una violazione degli obblighi reciproci sorti

Inammissibile la domanda di riconoscimento del diritto di abitazione proposta nella causa di divorzio!

Tribunale di Castrovillari, sentenza n. 1531 del 22 settembre 2025   Il Tribunale di Castrovillari, con la sentenza n. 1531 del 22 settembre 2025, ha affermato il principio secondo cui, nell’ambito dell’azione di divorzio, soggetta al rito della camera di consiglio, non possono essere proposte domande inerenti allo scioglimento della comunione di beni immobili, alla restituzione

No al riconoscimento del figlio in caso di rischio di compromissione del suo sviluppo psicofisico!

Cassazione civile, Sez. I, ordinanza 17 settembre 2025 n. 25473.   La Corte di Cassazione, Prima Sezione Civile, con l’ordinanza 17 settembre 2025 n. 25473, ha affermato che, fermo quanto disposto dall’art. 250 c.c. in tema di riconoscimento del figlio nato fuori dal matrimonio, il prioritario interesse del minore deve essere tenuto in considerazione e

Il mancato ascolto del minore capace di discernimento viola il principio del contraddittorio!

Cassazione Civile, Sez. I, Ordinanza 18 settembre 2025 n. 25555   Con l’Ordinanza 18 settembre 2025 n. 25555, la Corte di Cassazione ha ribadito il principio secondo cui, in tema di affidamento dei figli, “l’ascolto dei minori infradodicenni capaci di discernimento costituisce un adempimento prescritto a pena di nullità, in relazione al quale incombe sul

Anche il mancato pagamento dell’assegno di mantenimento è violenza domestica: lo dice la Convenzione di Istanbul!

Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24752 del 7 settembre 2025   La Cassazione civile, Sez. I, con l’ordinanza n. 24752 del 7 settembre 2025 ha affermato che nei procedimenti relativi alla responsabilità genitoriale in cui siano dedotte condotte di violenza domestica, le norme dell’ordinamento interno devono essere interpretate in senso conforme alla Convenzione di

Nessun automatismo per l’attribuzione del secondo cognome: l’identità personale già consolidata del figlio potrebbe escluderla!

Cassazione Civile, Sez. I, ordinanza 26 agosto 2025 n. 23905   Ai sensi dell’art. 262 c.c. il giudice è investito del potere-dovere di decidere sull’attribuzione del cognome paterno – nelle ipotesi di riconoscimento tardivo del figlio – avendo riguardo unicamente all’interesse del minore, da valutarsi in concreto e con esclusione di qualsiasi automatismo, purché non

Conferimenti di TFR in fondi pensioni prima della domanda di divorzio: cade il diritto dell’ex-coniuge ad ottenerne una quota!

Corte di Cassazione, Prima Sezione Civile, sentenza 18.07.2025 n. 20132   La Corte di Cassazione, Prima Sezione Civile, con la sentenza 18.07.2025 n. 20132 ha stabilito che “In tema di divorzio, il disposto dell’art. 12-bis della legge n. 898 del 1970, nella parte in cui attribuisce al coniuge titolare dell’assegno divorzile che non sia passato

Assegnazione della casa familiare: anche in presenza di figli affetti da disabilità grave si richiede la sussistenza di un legame effettivo e attuale

Cassazione civile, sez. I, ordinanza 18 agosto 2025, n. 23443.   La Corte di Cassazione, Prima Sezione Civile, con l’ordinanza 18 agosto 2025 n. 23443 ha stabilito che, anche nell’ipotesi in cui sia presente un figlio maggiorenne portatore di disabilità grave, l’assegnazione della casa familiare ad uno dei genitori dipende dalla sussistenza in concreto, al

La conoscenza della relazione idonea a determinare il concepimento del figlio fa decorrere il termine annuale di decadenza dall’azione di disconoscimento

Cassazione civile, sez. I, ordinanza 21 luglio 2025, n. 20419.   La Corte di Cassazione, Prima Sezione Civile, con l’ordinanza 21 luglio 2025 n. 20419, ha stabilito che il termine di decadenza per l’esercizio dell’azione di disconoscimento della paternità decorre dal momento in cui il genitore è venuto effettivamente a conoscenza di una relazione, da

La natura composita dell’assegno divorzile: assistenziale, compensativa e perequativa

Cassazione civile, sez. I, ordinanza 16 giugno 2025, n. 16083.   La Corte di Cassazione, Prima Sezione Civile, con l’ordinanza n. 16083 del 2025, ha ribadito il consolidato orientamento giurisprudenziale secondo cui l’assegno divorzile, da una iniziale mera logica assistenziale, ha assunto natura composita: assistenziale, compensativa e perequativa. Funzione compensativa perché, nel caso di specie,

Anche l’accordo tacito di conduzione univoca della vita familiare giustifica l’assegno di divorzio

Cassazione civile, sez. I, ordinanza 9 luglio 2025, n. 18693.   La Corte di cassazione, Prima Sezione Civile, con l’ordinanza 9 luglio 2025, n. 18693, ha stabilito che, in presenza di una rilevante disparità della situazione economico-patrimoniale tra gli ex coniugi, l’assegno divorzile deve essere riconosciuto, non solo quando la rinuncia a occasioni professionali da

Figli universitari all’estero: il trasferimento non giustifica automaticamente la riduzione del mantenimento dovuto da un genitore all’altro

Cassazione Civile, Sez. I, Ordinanza 10 luglio 2025, n. 18954.   Con l’ordinanza 10 luglio 2025, n. 18954, la Cassazione, Prima Sezione Civile, ha stabilito che il trasferimento di un figlio all’estero, e la conseguente riduzione delle spese di mantenimento dello stesso presso la madre in Italia, non basta di per sé a giustificare la

Pensione di reversibilità: la Cassazione chiarisce i criteri di ripartizione tra ex coniuge e coniuge superstite

Corte di Cassazione, Prima Sezione Civile, sentenza 20 marzo 2025, n. 9879.   La Corte di Cassazione, Prima Sezione Civile, con la sentenza n. 9879 del 20 marzo 2025 ha chiarito che nella determinazione delle quote di pensione di reversibilità, spettanti rispettivamente all’ex coniuge e al coniuge superstite, gli elementi da tenere in considerazione sono

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