News

Pensione di reversibilità e rinuncia stragiudiziale all’assegno divorzile

Non sussiste il diritto alla pensione di reversibilità da parte dell’ex coniuge che abbia rinunciato stragiudizialmente all’assegno divorzile, dovendo ritenersi valida la rinuncia all’assegno contenuta in un atto transattivo stipulato successivamente alla sentenza di divorzio, non essendo a tal fine necessario l’intervento giurisdizionale, con la precisazione che successivamente alla rinuncia l’assegno divorzile non può essere

Il bullismo è violenza privata se mette in soggezione la vittima

Con la sentenza n. 163/2020  la Cassazione, nel respingere il primo motivo di ricorso sollevato dal difensore di un minore, imputato per lesioni e violenza privata ai danni di un coetaneo, chiarisce che quest’ultimo reato si configura ogniqualvolta la condotta del soggetto agente risulta oggettivamente coercitiva della volontà della vittima.Il Tribunale riconosce un minore colpevole di violenza privata e lesioni

Decadenza genitoriale

La Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 28723/2020 accoglie i motivi principali del ricorso di un padre, ribadendo l’importanza della tutela del diritto dei minori alla bigenitorialità, richiamando anche alcune importanti pronunce della Cedu in materia. Pronuncia con cui gli Ermellini ribaltano la decisione della Corte d’Appello, che aveva rigettato il reclamo di un padre nei confronti

Cassazione civile, I Sezione, ordinanza n. 28723/2020 del 16.12.2020 Tutela effettiva del diritto alla bigenitorialità del minore – art. 8

La Corte d’Appello di Firenze, a seguito di una consulenza tecnica d’ufficio disposta al fine di valutare la capacità genitoriale della madre e la possibilità di ripresa dei rapporti del padre con il figlio, ha ritenuto l’adeguatezza della capacità genitoriale della madre e ha affermato che non era necessario disporre l’affidamento del minore ai S.S.

Successione testamentaria. Nel caso preso in esame il convivente reclama il diritto di eredità del 50% dell’immobile .

L’erede, sorella della defunta, agisce in giudizio per far dichiarare lo scioglimento della comunione ereditaria in seguito all’apertura della successione testamentaria, nei confronti del convivente della testatrice, anch’esso istituito erede. L’uomo, convivente, eccepiva l’esistenza di un testamento integrativo e successivo rispetto al primo, nel quale la compagna defunta aveva dichiarato che l’immobile, di cui aveva

Marito tradito: scatta il risarcimento?

Corte di Cassazione nell’ordinanza n. 26383/2020 , al coniuge tradito può essere riconosciuto il risarcimento del danno non patrimoniale subito in conseguenza della separazione cagionata dalla violazione degli obblighi di fedeltà, anche se non viene addebitata al coniuge traditore. Occorre però che l’afflizione del coniuge tradito sia tale da far ritenere che la condotta dell’altro abbia violato

Covid-19: sì alla riduzione del mantenimento al figlio per minor reddito

Assegno di mantenimento. Poiché, ai fini della determinazione del contributo al mantenimento della prole, ai sensi dell’art. 337 ter c.c., occorre, tra l’altro, considerare le risorse economiche di entrambi i genitori, deve essere accolta l’istanza di riduzione dell’assegno per il mantenimento della prole formulata dal padre che abbia subito una contrazione reddituale a causa del

Contributo per il mantenimento di figli maggiorenni non autosufficienti

Cassazione civile, sez. VI, 16 Settembre 2020, n. 19299. Pres. Ferro. Est. Falabella. Divorzio – Contributo per il mantenimento di figli maggiorenni non autosufficienti – Redditi dei genitori – Principio di proporzionalità Nel giudizio di divorzio, al fine di quantificare l’ammontare del contributo dovuto dal genitore per il mantenimento dei figli economicamente non autosufficienti, deve

Violazione obblighi assistenza familiare

Il padre malato di cuore e disoccupato che non mantiene la famiglia, commette reato. Rischia la condanna per violazioni degli obblighi di assistenza della famiglia, il padre che non mantiene i figli, anche se cardiopatico e disoccupato. E’ quanto emerge dalla Sentenza n. 6227/2020 della sesta sezione penale della Cassazione  che ha accolto il ricorso del procuratore generale

Cassazione civile, sez. IV, lavoro, 28 Aprile 2020, n. 8263. Pres. Manna. Est. Daniela Calafiore. Pensione di reversibilità – Concorso tra coniuge divorziato e coniuge superstite – Determinazione delle rispettive quote – Criteri – Durata del matrimonio – Natura esclusiva del criterio – Esclusione – Criteri equitativi – Convivenza prematrimoniale ovvero entità dell’assegno divorzile – Rilevanza – Condizioni e limiti –

La ripartizione del trattamento di reversibilità, in caso di concorso tra coniuge divorziato e coniuge superstite, deve essere effettuata ponderando, con prudente apprezzamento, in armonia con la finalità solidaristica dell’istituto, il criterio principale della durata dei rispettivi matrimoni, con quelli correttivi, eventualmente presenti, della durata della convivenza prematrimoniale, delle condizioni economiche, dell’entità dell’assegno divorzile. (In

.Pensione di reversibilità – Concorso tra coniuge divorziato e coniuge superstite – Determinazione delle rispettive quote – Criteri – Durata del matrimonio – Cassazione civile, sez. IV, lavoro, 28 Aprile 2020, n. 8263. Pres. Manna. Est. Daniela Calafiore Fattispecie Trattamento di reversibilità, in caso di concorso tra coniuge divorziato e coniuge superstite.Deve essere effettuata in

Istanza di revoca dell’assegno in favore dell’ex moglie- Request for withdrawal of the cheque in favour of the ex-wife

Con l’ordinanza n. 18528/2020 la Cassazione rigetta il ricorso di un ex marito, confermando così le decisioni dei giudici di merito, che avevano rigettato l’istanza di revoca dell’assegno di disposto nel divorzio, avanzata dall’uomo, ritenendo entrambi che la convivenza della moglie con il compagno, con cui aveva iniziato una relazione ventennale già ai tempi della

Assegno divorzile a favore del coniuge più debole

Anche in caso di autosufficienza economica del coniuge più debole non si può escludere a priori che sorga il diritto al ricevimento dell’assegno divorzile. E’ infatti necessario valutare anche l’apporto al menàge familiare, fornito dal coniuge più debole durante il il periodo matrimoniale. Lo ha ribadito la Corte di Cassazione, Sezione Civile, nell’ordinanza n. 11202/2020

Nessun riconoscimento per la decisione che ammette il ripudio della moglie

Con la sentenza 16804/2020  la Cassazione enuncia un importante principio giuridico in base al quale una decisione che contempla il ripudio della moglie da parte del marito pronunciata da un’autorità religiosa straniera, anche se equiparabile a una sentenza interna, non può trovare riconoscimento nell’ordinamento italiano. No recognition for the decision that admits the repudiation of

Diritto d’abitazione anche al coniuge superstite che non è erede

Il Tribunale di Palermo riconosce il diritto d’abitazione al coniuge superstite che si acquisisce ex lege all’apertura della successione sia necessaria che legittima Il diritto di abitazione riconosciuto al coniuge superstite sulla casa coniugale si acquisisce automaticamente all’apertura della successione, dunque in pendenza della chiamata all’eredità. Pertanto, tale diritto non è subordinato alla qualità di erede, con

Ho divorziato da mio marito e non avrò più l’assegno. Posso ricorrere in Appello? L’avvocato risponde

le Sezioni Unite della Corte di Cassazione n. 18287 del 2018, con una pronuncia dalla portata innovativa, hanno riconosciuto all’assegno di divorzio in favore dell’ex-coniuge oltre alla funzione assistenziale anche la funzione compensativa e perequativa. Dunque, ai sensi dell’art. 5, comma 6 della L. n. 898 del 1970, accertata l’assenza di mezzi adeguati del richiedente, l’impossibilità oggettiva

La ripartizione della pensione di reversibilità tra coniuge divorziato e coniuge superstite: conta solo la durata del matrimonio?

L’ordinanza della Corte di Cassazione, Sez. lavoro, n. 8263 del 28.04.2020, ritorna sulla questione dei criteri di ripartizione della pensione di reversibilità tra ex coniuge e coniuge superstite, precisando che la ripartizione deve tener conto, oltre al criterio della durata dei matrimoni, anche di altri elementi correttivi, quali l’entità dell’assegno divorzile a favore dell’ex coniuge,

L’addebito della separazione al marito per aver intrattenuto una relazione extraconiugale può essere provato anche dallo scambio di messaggi fra moglie e amante

In un procedimento per separazione personale dei coniugi, la moglie formulava richiesta di addebito della separazione al marito perché questi aveva intrattenuto una relazione extra-coniugale in costanza di matrimonio con una signora, con la quale sarebbe, poi, andato a convivere. Si opponeva il marito, adducendo che la causa della crisi coniugale fosse in realtà una

Sopravvenuta adozione da parte del nuovo marito dell’ex coniuge ed obbligo di mantenimento del figlio maggiorenne

Sentenza Cassazione civile, sez. I, 27 Marzo 2020, n. 7555 In tema di revisione delle condizioni economiche del divorzio riguardanti l’obbligo di mantenimento dei figli maggiorenni ma non autosufficienti, la sopravvenuta adozione dei medesimi da parte del nuovo marito della madre, ove ne derivi il loro stabile inserimento nel contesto familiare creatosi, deve essere valutata

Violenza nel matrimonio: precisazioni della Cassazione

La violenza sessuale nel matrimonio non è giustificata da ragioni culturali. Applicabile l’aggravante del rapporto di coniugio prevista per l’omicidio. La Cassazione con due sentenze, emesse a distanza di qualche mese l’una dall’altra ribadisce alcuni importanti principi costituzionali in materia di matrimonio e, alla luce della parità morale e giuridica dei coniugi condanna le condotte

Condannato il padre che non mantiene i figli anche se non li vede sentenza Cassazione 12681/2020

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 12681/2020 respinge il ricorso di un padre, accusato in primo e secondo grado per il reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare, per aver fatto mancare ai figli il mantenimento stabilito dal provvedimento di omologa della separazione. A fronte dell’affermata impossibilità economica di provvedere, che la

Find a lawyer

Contatta lo Studio Legale Doro
Hai bisogno? Telefona ora al 340 9893796 oppure compila questo modulo, ti contatteremo il prima possibile.